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Utilizza sensori ottici avanzati per rilevare le radiazioni ultraviolette (UV), infrarosse (IR) o combinate UV/IR emesse dagli incendi, garantendo un rilevamento e uno spegnimento rapidi in caso di mancanza di fiamma o condizioni non sicure. Con particolare attenzione all'affidabilità e alla sicurezza, questo rilevatore è progettato per resistere ad ambienti difficili e falsi allarmi, garantendo tranquillità nelle applicazioni critiche.
Rilevamento multispettrale : combina sensori UV (200–280 nm) e IR (4,4–4,7 μm) per distinguere tra fiamme reali e falsi inneschi come la luce solare o archi di saldatura.
Risposta rapida : il tempo di risposta del T90 <20 ms garantisce lo spegnimento immediato in caso di perdita di fiamma.
Elevata immunità ai falsi allarmi : algoritmi proprietari analizzano la frequenza dello sfarfallio e i modelli spettrali per ridurre i falsi positivi.
Ampio intervallo di temperature : funziona in modo efficiente da -40°C a 120°C, adatto a condizioni industriali ed esterne estreme.
Design a prova di esplosione : i modelli certificati ATEX e IECEx garantiscono un funzionamento sicuro in aree pericolose.
Facile integrazione : uscite analogiche (4–20 mA) e digitali (Modbus) per una connessione perfetta a PLC e sistemi SCADA.
Caldaie industriali : monitora le fiamme nelle centrali elettriche e negli impianti di produzione.
Raffinerie : rileva incendi nei riscaldatori di processo e nei serbatoi di stoccaggio.
Inceneritori di rifiuti urbani : garantiscono una combustione sicura e il rispetto degli standard sulle emissioni.
Motori marini : protegge le caldaie e i motori di bordo da guasti catastrofici.
Sistemi HVAC : verifica la presenza di fiamma nelle unità di riscaldamento commerciali.
D: In che modo il rilevatore distingue tra fiamme e altre fonti di luce??
R: Analizza la firma spettrale e la frequenza di sfarfallio della radiazione rilevata, che sono peculiari degli incendi reali.
D: Il rilevatore può essere utilizzato in ambienti polverosi?
R: Sì, i modelli con ottica con spurgo dell'aria prevengono l'accumulo di polvere e mantengono la precisione in condizioni sporche.
D: Cosa causa i falsi allarmi?
R: I fattori scatenanti più comuni includono la luce solare, gli archi di saldatura o la radiazione IR riflessa. Scegli un rilevatore a doppio spettro per ridurre al minimo i falsi positivi.
D: Con quale frequenza deve essere calibrato il rilevatore?
R: Si consiglia di effettuare la calibrazione ogni 12 mesi o dopo la sostituzione del sensore per garantire la precisione.
D: Il rilevatore supporta il monitoraggio remoto?
R: Sì, molti modelli offrono connettività Ethernet o wireless, consentendo aggiornamenti di stato in tempo reale tramite un'interfaccia web.